Psicologia Benessere Torino

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All posts by Dott.ssa Sarah Pederboni

I 10 ladri di energia

Il Dalai Lama ci spiega come vivere meglio senza sprecare energia inutilmente.

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1 Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.
2 Paga i tuoi debiti in tempo. Nel contempo fai pagare a chi ti deve o scegli di lasciarlo andare, se ormai non lo può fare.
3 Mantieni le tue promesse. Se non l’hai fatto, domandati perché fai fatica. Hai sempre il diritto di cambiare opinione, scusarti, compensare, rinegoziare e offrire un’alternativa ad una promessa non mantenuta; ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che prometti di fare e dire NO subito.
4 Elimina nel possibile e delega i compiti che preferisci non fare e dedica il tuo tempo a fare quelli che ti piacciono.
5 Permettiti di riposare quando ti serve e dati il permesso di agire se hai un’occasione buona.
6 Butta, raccogli e organizza, niente ti prende più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.
7 Dà priorità alla tua salute, senza il macchinario del tuo corpo lavorando al massimo, non puoi fare molto. Fai delle pause.
8 Affronta le situazioni tossiche che stai tollerando, da riscattare un amico o un famigliare, fino a tollerare azioni negative di un compagno o un gruppo; prendi l’azione necessaria.
9 Accetta. Non per rassegnazione, ma niente ti fa perdere più energia di litigare con una situazione che non puoi cambiare.
10 Perdona, lascia andare una situazione che è causa di dolore, puoi sempre scegliere di lasciare il dolore del ricordo.

 

Libri consigliati

 

I Principi del Dalai Lama per i Genitori

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L'arte della Felicità in un Mondo in Crisi - Libro
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Felicità Emotiva - Libro

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Relazioni d’amore – seminario teorico esperienziale sul tema dell’amore

Relazioni d’amore

Seminario teorico esperienziale sul tema dell’amore

 

Ognuno di noi ama in modo diverso, per molti è un moto istintivo, per altri  è un mistero, per altri una continua scoperta..

L’amore permette di  spogliarsi delle proprie difese,  allargare la propria visone  del mondo, approfondire il rapporto con noi stessi, sperimentare emozioni sconosciute, l’amore è una forza che può cambiare profondamente e può portare gioia e a volte  anche sofferenza.

Attraverso la ricerca dell’equilibrio con noi stessi, troviamo un centro da cui poter amare ed attraverso l’amore,  creare relazioni.

Affronteremo insieme i diversi aspetti delle relazioni affettive, difficoltà incontrate , desideri, aspettative, per conoscere meglio noi stessi , l’altro e costruire relazioni consapevoli.

soulmte

 

 

“per un essere umano amare un altro essere umano: questo è forse il compito più difficile  che ci è stato affidato, il compito ultimo, il test e l’esame finale, l’opera per cui  tutte le altre opere non sono che una preparazione”

Reiner Maria Rilke

 

 

Scarica il volantino cliccando qui

 

Date e luogo:

Il corso si tiene presso il “Circolo Il Fossolo” – viale Felsina, 52  Bologna

Venerdì 13 dicembre alle ore 21
Venerdì 20 dicembre alle ore 21

PER INFO E ISCRIZIONI

Per motivi organizzativi e per garantirsi un posto è consigliata la prenotazione!

Puoi iscriverti direttamente sul sito prenotando il tuo posto sulla pagina degli eventi oppure inviando richiesta via email a info@psicologiabenessere.it

Dott.ssa Irene Benini: 329.1054876

Dott.ssa Sarah Pederboni: 393.4100770

I docenti:
Dott.ssa Irene BeniniPsicologa e Counselor.

Dott.ssa Sarah PederboniPsicologa e Psicoterapeuta.

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“Il programma Mindfulness” di Bob Stahl, Elisha Goldstein

 

La Mindfulness deriva da antiche conoscenze orientali legate alla meditazione, come il Buddismo, lo Zen e lo Yoga, che la p

sicologia contemporanea ha adottato rendendola fruibile anche a noi occidentali.

La chiave di questa disciplina è la “consapevolezza”, nel qui e ora, di ciò che ci succede a livello di emozioni, pensieri, azioni e motivazioni. Il presente è l’unico momento possibile in cui esistere e, se rimaniamo nel presente, possiamo osservare in modo non giudicante i processi fisici e mentali che accadono in noi. Quando siamo “in presenza” possiamo vedere la sofferenza da un altro punto di vista: quello del perdono e dell’accettazione.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Programma Mindfulness

Il libro “Il programma Mindfulness” ci spiega le basi di questa disciplina applicate alla gestione di stress, ansia e fobie nella vita quotidiana e ci insegna a vederle con un altro occhio in modo da permetterci di superare questi momenti senza lasciarci sopraffare da essi.

Lo stress “negativo” è dovuto alla percezione di non riuscire a fronteggiare uno o più eventi che accadono nell’ambiente in cui viviamo. Il nostro organismo reagirà a tale evento (stressor) per cercare di ristabilire l’equilibrio con il risultato che verranno prodotte sostanze (ormoni, neurotrasmettitori…) e attivati sistemi con lo scopo di eliminare il pericolo che incombe.

Con “Il programma Mindfulness” si potranno approfondire questi fenomeni fisiologici e si potrà imparare a controllarli attraverso l’osservazione distaccata e consapevole di ciò che sta accadendo in noi.

 

 

Il Programma Mindfulness - Libro
€ 16.5
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mani

Il ruolo dello stress nella malattia oncologica

Il cancro viene considerato come una serie sequenziale di eventi stressanti che coinvolge tutti gli aspetti dell’esistenza.

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A partire dalla comunicazione della diagnosi e dai momenti immediatamente successivi alla stessa, si innesca una catena di stressors che investe la persona nella sua interezza generando sentimenti come la paura della morte e la preoccupazione per quello che dovranno affrontare i familiari durante e dopo la malattia. A tutto ciò, si va ad aggiungere il peso di trattamenti particolarmente aggressivi (chemioterapia, radioterapia, chirurgia, ecc..), associati alla cura del cancro, che colpiscono direttamente il corpo della persona malata provocandole dolore e sofferenza fisica oltre a una distorsione l’immagine di sé.

In questo scenario devastante, la vita (a livello fisico, sociale, lavorativo, sessuale, familiare e spirituale) cambia in un istante: le semplici azioni quotidiane potrebbero trasformarsi in una sfida portando la persona malata a provare forti emozioni collegate allo stress (frustrazione, rabbia, impotenza, desolazione..) che possono sfociare in disturbi più gravi tanto da poter affermate che circa il 50% dei pazienti con patologie tumorali presenta livelli di stress gravi al punto di rispondere ai criteri per una diagnosi psichiatrica (Morris, Greer et al., 1977). La situazione di stress costante e prolungata nel tempo che sperimentano i pazienti oncologici è particolarmente correlata all’emergere di disturbi dell’umore o di ansia: tali patologie rientrano della sfera mentale, ma, come suggeriscono gli studi sulla PNEI* (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia), vanno a colpire l’intero organismo provocando alterazioni biochimiche e strutturali in tutti i sistemi del corpo (nervoso, immunitario ed endocrino).

Ma cosa succede dentro di noi?

In situazioni di forte stress, l’organismo, sentendosi pressato dalle forti richieste ambientali, reagisce mettendo in gioco tutte le risorse che possiede.

L’ipotalamo, che è la parte del cervello deputata al mantenimento dell’equilibrio interno (omeostasi), agisce sul Sistema Nervoso Autonomo (SNA) e sul Sistema Endocrino producendo tre effetti immediati:

  • Secrezione di ormoni specifici (cortisolo, adrenalina e noradrenalina) in una quantità di 10 volte maggiore al normale;
  • Attivazione de Sistema Nervoso Simpatico che produce un’attivazione dell’organismo (accelerazione del battito cardiaco, aumento della respirazione, irrorazione dell’apparato muscolo-scheletrico, ecc..);
  • Produzione di beta endorfine per innalzare la soglia del dolore.

Se la fase di resistenza allo stress non si risolve in tempi brevi, avremo un’attivazione maggiore dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (asse HPA) che prepara l’organismo ad una situazione biologica e comportamentale detta “fly or fight”, attacco o fuga.

L’evento fondamentale di questa condizione è la sovrapproduzione di cortisolo che ha, come conseguenza, la soppressione delle difese immunitarie.

Se l’organismo non ritorna ad uno stato di omeostasi, si entra in una fase, detta di esaurimento, che consiste in un’attivazione stabile dell’asse HPA e ad una conseguente alterazione strutturale dell’organismo.

bilancia sassi

Queste considerazioni rimangono valide per qualunque tipo di malattia importante a livello psicologico.

In questa situazione, risulta evidente la necessità di fronteggiare gli stati stressanti imparando a depotenziarli e a controllarli attraverso un supporto psicologico e a particolari metodi che vanno dalle più classiche tecniche di rilassamento alle più innovative forme di psicologia energetica.

In particolare, il lavoro in gruppo risulta particolarmente efficace per chi si trova ad affrontare una malattia invasiva come il cancro.

Il gruppo aiuta a superare l’isolamento sociale e ad aprirsi alle emozioni in un ambiente protetto e in cui tutti i membri condividono gli stessi vissuti.

Le stesse considerazioni possono essere fatte per chi si trova emotivamente vicino ad una persona malata; infatti, le emozioni provate sono molto simili così come i livelli di stress percepiti.

Il poter contare su un supporto sociale e il poter condividere le proprie emozioni, diminuisce lo stato di stress e, di conseguenza, migliora la salute e aumenta la qualità della vita.

 

* PNEI: la base di questa disciplina consiste nello studio delle relazioni tra i grandi sistemi di regolazione dell’organismo umano: il nervoso, l’endocrino e l’immunitario, e tra questi e la psiche cioè l’identità emozionale e cognitiva che contraddistingue ciascuno di noi. Si è visto che questi sistemi sono in stretta relazione tra loro per garantire l’omeostasi interna dell’organismo; quindi si può affermare che i pensieri, le emozioni, gli stili di vita influenzano direttamente le cellule e gli organi rafforzando o indebolendo il sistema immunitario, il sistema endocrino e il sistema nervoso.

 psicodramma

Per maggiori informazioni sui gruppi che svolgiamo a Torino:

 

Per un sostegno individuale puoi rivolgerti a:

Dott.ssa Sarah Pederboni
Psicologa Psicoterapeuta Biosistemica
corso Ferrucci 101 – 10138 Torino
Tel. 3929220812
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